automatnews http://www.automatnews.com Mon, 07 Jan 2019 10:13:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.6.13 “LE STRAVAGANZE DI MONSIGNOR D’URSO, SCOMMETTE SU TUTTI I GOVERNI MA POI PERDE”. http://www.automatnews.com/le-stravaganze-di-monsignor-durso-scommette-su-tutti-i-governi-ma-poi-perde/ http://www.automatnews.com/le-stravaganze-di-monsignor-durso-scommette-su-tutti-i-governi-ma-poi-perde/#respond Mon, 07 Jan 2019 10:09:40 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2437 Sorprendono, ma non più di tanto le esternazioni che sempre più spesso Monsignor d’Urso, presidente della Consulta nazionale antiusura riserva sui media nazionali nei confronti del gioco pubblico. Tanto più che il prelato, mai disponibile ad un confronto costruttivo sui temi delle dipendenze patologiche con le organizzazioni settoriali, ignora con consapevolezza l’esistenza di una industria del gioco fatta di lavoro, investimenti e persone in carne e ossa.

L’accostamento che D’Urso fa del gioco è analogo a quello del diavolo, ovvero tutti gli istigatori del peccato e l’acqua santa, cioè lui.

Insomma a guardar bene un modo originale e dogmatico per non affrontare problematiche si’ esistenti sul piano sociale ma che troppo spesso vengono enfatizzate poiché contrarie ad una moralità “bacchettona” al di fuori del nostro tempo. Ebbene in questo principio d’anno paradossalmente ci troviamo d’accordo con le affermazioni di Monsignore il quale dopo aver predicato la cancellazione del gioco e aver rivolto il plauso a questo governo per l’introduzione del decreto Dignità si trova ora costretto ad un rapido dietrofront e cambiamento di rotta.

Le ragioni vengono sintetizzate in un dato essenziale confortato da studi riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale che riguardano la limitazione della pubblicità enfatizzata da Di Maio e professata da Mons. D’Urso i cui effetti di deterrenza sul gioco sono stati clamorosamente smentiti dalle cifre.  La fonte è ancora una volta l’Istituto Superiore della Sanità nel suo ultimo rapporto. Solo una insignificante percentuale di giocatori viene stimolata dalla pubblicità se non paradossalmente ottenere l’effetto contrario per chi soffre di dipendenze patologiche. Del resto non c’è bisogno di essere degli “stregoni” del marketing per comprendere che i canali di diffusione si sono così largamente modificati nel tempo da poterne controllare l’effetto.


IL PUNTO DI SVOLTA È CHE MONS. D’URSO RACCONTA ANCHE DELLE BUGIE E PER L’ABITO CHE INDOSSA NON È DI ESEMPIO PER IL MONDO CATTOLICO E CLERICALE QUANDO CITA CIFRE DISTORTE. MA A LUI PIACE COSÌ. AFFERMARE CHE GLI ITALIANI HANNO SPESO NEL GIOCO 107 MILIARDI SIGNIFICHEREBBE DIRE CHE NELLE CASSE DELLO STATO È ENTRATA UNA VALANGA DI DENARO CONSIDERANDO LA CONTINUA VESSAZIONE A CUI È SOTTOPOSTO IL SETTORE. INVERO MONS. D’URSO OMETTE CHE OLTRE IL 70 PER CENTO DI QUELL’IMPORTO E’ RIENTRATO NELLE TASCHE DEI GIOCATORI E CHE SULLA RIMANENTE PARTE, SOLO UNA PICCOLA PORZIONE ENTRA NELLE CASSE DELLE IMPRESE CHE INVESTONO E PAGANO STIPENDI AI LAVORATORI.


Ma tant’è, mons. D’Urso ha l’obbligo di mantenere una linea di coerenza che sempre più spesso confligge con la realtà dei fatti e che in questo frangente gli impone di prendersela con l’Esecutivo giallo verde sul tema della pubblicità (che per Di Maio è pura propaganda). Il secondo aspetto è ancor più grottesco quando il presidente della Consulta nazionale parla di uno Stato che per rimpinguare le casse usa il settore del gioco a scapito dei cittadini. Ebbene se n’è accorto anche lui che lo Stato utilizza il settore come fosse un bancomat dal quale attingere secondo le necessità contingenti pur di tacitare l’ira di Bruxelles. Ma non dice ancora la verità deragliando sull’argomento poiché i nuovi poveri, prossimi o futuri, non sono quelli a cui D’Urso si riferisce, piuttosto ai lavoratori del gioco pubblico ai quali non riserva alcuna parola di conforto ma che semmai preferisce ignorare come fossero solo numeri.

“Il prelievo fiscale – sostiene il prelato – non produrrà  la riduzione dei punti gioco” e dunque sarebbe necessario aggiungere come più volte sostenuto, che la vera natura del problema ruota attorno ad un errato approccio metodologico nell’affrontare con consapevolezza i problemi delle dipendenze patologiche che non si risolve con l’aumento indiscriminato della tassazione a carico delle imprese.

Al riguardo sarebbe opportuno ricordare che sebbene questo elemento abbia determinato la chiusura di numerose attività non ha modificato il monte complessivo nel settore del gioco. Alla luce di queste considerazioni il prelato diventa quasi eretico nei confronti del governo che a suo dire attraverso l’ultima Manovra “agisce a favore dell’industria del gioco”.

NON VORREMMO ANDARE OLTRE POICHÉ SI NEGA L’EVIDENZA DI UNA PRESSIONE FISCALE ESERCITATA IN MANIERA SCRITERIATA MA PRENDIAMO ATTO CHE TRA QUALCHE SETTIMANA ANCHE LA STORIELLA DEL “DISTANZIOMETRO” E DELLA SUA PERFETTA INUTILITÀ TROVI MONS. D’URSO D’ACCORDO E IN LINEA CON LE NOSTRE POSIZIONI.

Vorrà dire che il mondo sta cambiando vorticosamente.

]]>
http://www.automatnews.com/le-stravaganze-di-monsignor-durso-scommette-su-tutti-i-governi-ma-poi-perde/feed/ 0
PROIBIZIONISMO ANTICAMERA DEL GIOCO ILLEGALE http://www.automatnews.com/proibizionismo-anticamera-del-gioco-illegale/ http://www.automatnews.com/proibizionismo-anticamera-del-gioco-illegale/#respond Mon, 07 Jan 2019 10:07:37 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2434 “Proibizionismo e para-proibizionismo sono l’anticamera del gioco illegale gestito dai settori malavitosi. Chi ha una diretta percezione di cosa è avvenuto e avviene nei territori, deve con nettezza rilanciare questo allarme che, certo, non annulla quello relativo ai rischi di “azzardopatia”, ma non può rimanere inascoltato”.

NON SONO AFFERMAZIONI DI PARTE MA QUANTO DICHIARATO DI RECENTE DA ANTONIO DE DONNO, PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI BRINDISI, PRESIDENTE DEL COMITATO SCIENTIFICO OSSERVATORIO EURISPES SU GIOCHI, LEGALITÀ E PATOLOGIE DURANTE LA PRESENTAZIONE DI UNO STUDIO SUL FENOMENO.  TESI CHE TROVA MAGGIOR CONFORTO NELLE OPERAZIONI COORDINATE DI RECENTE DAL SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI REGGIO CALABRIA STEFANO MUSOLINO E DAL PROCURATORE DEL CAPOLUOGO CALABRESE NICOLA GRATTERI I QUALI BEN CONOSCONO QUALE SIA IL TERRENO FERTILE ATTRAVERSO CUI LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA OPERA MEDIANTE L’ESPANSIONE INCONTROLLATA DEL GIOCO ONLINE ILLEGALE.

È opportuno ricordarlo anche a Mons. Delpini, arcivescovo di Milano il quale nei giorni scorsi in una lettera indirizzata ai parroci della diocesi esorta i prelati a farsi carico di problemi come l’azzardo che egli definisce  “la nuova patologia che, insieme ad aggravare l’esposizione debitoria con banche e finanziarie, spesso sfocia nell’usura”.

Le affermazioni di mons. Delpini non possono non sollevare forti perplessità sulla reale consapevolezza del fenomeno soprattutto quando la generalizzazione contribuisce a confondere il gioco pubblico con quello illegale. E soprattutto quando, data la delicatezza dell’argomento, si corre il rischio di accostare consorterie criminali e malavitose con imprenditori e operatori che esercitano attività legali da decenni.

Invero il rapporto Eurispes, correlato allo studio dell’Istituto Superiore della Sanità, restituisce un quadro molto più razionale del problema confermando un principio: la sistematica e progressiva contrazione  del gioco pubblico, e con esso le misure dirette o indirette tese a limitare l’esercizio della libera impresa riconosciuta e controllata dallo Stato, si traduce in un trasferimento delle attività nelle mani delle organizzazioni criminali, favorendo il radicarsi nel tessuto sociale di problematiche a cui lo stesso arcivescovo di Milano fa riferimento nel suo accorato appello. Sulla base dell’allarme sociale lanciato da Mons. Delpini, se il perno della regolamentazione è e resta il “distanziometro” che riduce drasticamente la possibilità di mantenere aperti punti vendita del gioco, quali presidi di legalità, dai luoghi sensibili, alla pari della esorbitante pressione fiscale esercitata dallo Stato nel settore delle apparecchiature da gioco, è evidente come gli auspici del prelato milanese non possono che restare impressi solo sul libro delle buone intenzioni.

]]>
http://www.automatnews.com/proibizionismo-anticamera-del-gioco-illegale/feed/ 0
PASQUINI (SAPAR): I MILLE VOLTI DEL DECRETO DIGNITÀ, LE LOBBY NON SI TOCCANO http://www.automatnews.com/pasquini-sapar-i-mille-volti-del-decreto-dignita-le-lobby-non-si-toccano/ http://www.automatnews.com/pasquini-sapar-i-mille-volti-del-decreto-dignita-le-lobby-non-si-toccano/#respond Fri, 04 Jan 2019 09:29:16 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2431 “Un decreto stringente e penalizzante ha finito per esserlo solo per il settore AWP,lasciando spazio a proroghe per le sponsorizzazioni delle squadre di calcio e per i contratti stipulati con i media prima dell’approvazione del DDL”, così Luca Pasquini presidente della delegazione Sapar Toscana.

“I prodotti della mamma di tutte le concessionarie risultano addirittura esenti da ogni disciplina,da ogni avvertimento da esporre nei pubblici esercizi,eccezion fatta per il messaggio stampato “nuoce gravemente alla salute.

Nonostante le promesse (pre elettorali) da marinaio del vice premier nonché ministro del lavoro Luigi Di Maio e del Senatore portavoce ex conduttore del LA GABBIA e BENVENUTI NELLA GIUNGLA,Gianluigi Paragone che garantivano lotta senza quartiere alle lobby dell’azzardo,ci ritroviamo al punto che niente è cambiato.

Proprio cosi,il “si cambia tutto” per non cambiare niente di gattopardiana memoria trova ampio riscontro nel fermo improvviso che hanno avuto gli unici due provvedimenti che avrebbero veramente colpito le lobby: il divieto di pubblicità e la riduzione degli aggi sui gratta e vinci e tutte le altre lotterie istantanee.

Provvedimenti questi che si sono trasformati miracolosamente e inspiegabilmente in aumento di preu
per le AWP.

Come ho già detto in tempi meno sospetti al giornalista Paragone,”dite urlate fate ma mai veramente contro le lobby; solo e sempre contro quella parte di filiera che forse nuoce agli interessi delle grandi concessionarie.

In un paese dove il decreto dignità e la legge di stabilità dovevano mettere sullo stesso piano tutti i soggetti della filiera del gioco,ci ritroviamo solamente a obbligare i gestori di AWP a tappezzare giochi e locali con locandine assurde e ripetitive,con un cambio di parco apparecchi nel nome della lotta al GAP,con alle viste l’obbligo dell’attivazione mediante introduzione di tessera sanitaria,in un gioco dove l’incidenza dei minori è pari allo 0,003%,dovendo anche rispettare regolamenti comunali capestro che impongono distanze ed orari.

Nel frattempo Lottomatica e Sisal,scevre da quanto menzionato sopra,danno il meglio di se sfornando lotterie nuove e limitandosi al messaggio,di bassissimo impatto economico,”nuoce gravemente alla salute”.

E mentre la filiera delle AWP volge al collasso,il vice premier con sorriso beffardo dichiara di aver tolto ricchezza a chi negli anni l’aveva tolta agli italiani……..
incurante di tutti quei posti di lavoro che inesorabilmente svaniranno.

E pensare che le AWP sono le uniche a non aver MAI fatto pubblicità.

Evviva il movimento (popolare) 5 stelle”, conclude Pasquini.

]]>
http://www.automatnews.com/pasquini-sapar-i-mille-volti-del-decreto-dignita-le-lobby-non-si-toccano/feed/ 0
L’ARROGANZA DELL’IGNORANZA http://www.automatnews.com/larroganza-dellignoranza/ http://www.automatnews.com/larroganza-dellignoranza/#respond Thu, 03 Jan 2019 09:28:18 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2429
“NE AVEVAMO IL SOSPETTO MA LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO SUPERIORE DELLA SANITÀ CONFERMANO LE NOSTRE FORTI PERPLESSITÀ SULL’AZIONE DI GOVERNO NEI CONFRONTI DEL GIOCO PUBBLICO E DELLE MISURE ADOTTATE DALL’ESECUTIVO NAZIONALE, NELLA SEMPLICE PRESUNZIONE, CONFORTATA DAL NULLA, CHE LE LUDOPATIE E I DISTURBI PATOLOGICI CONNESSI AL GIOCO POSSANO ESSERE CONTRASTATI CON L’INTRODUZIONE DEL “DISTANZIOMETRO”.

Questo il commento del presidente nazionale Sapar Domenico Distante a margine delle dimissioni di Walter Ricciardi dall’Istituto Superiore della Sanità. Istituto che il 18 ottobre scorso ha pubblicato il primo studio epidemiologico condotto dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping sul gioco e sulle ludopatie, applicando metodologie condivise dalla comunità scientifica internazionale.

 

“Condivido – aggiunge Distante – le considerazioni di Ricciardi che evidenzia anche per altri settori la visione antiscientifica di questo governo il quale si rifiuta di considerare quanto emerge da studi, analisi e statistiche. Ma non mi sorprende la posizione del Movimento 5 Stelle che pur di calcare l’onda populistica ritiene di conquistare voti distruggendo la terza industria italiana a colpi di tassazione e distanziometri. Non mi sorprende che i vertici dello stesso Istituto abbiano provato grande imbarazzo quando hanno dimostrato, dati alla mano, che eliminare la pubblicità e introdurre le distanze dalle sale giochi non serve a nulla, non certo a contrastare le dipendenze patologiche. Se applicassimo questo modello “dissuasivo” in modo simmetrico – prosegue il presidente Sapar – nel tentativo di ridurre il consumo di alcolici e tabacco dovremmo creare distanziometri  per tabaccai, bar e locali pubblici di intrattenimento dai luoghi sensibili. Insomma una forma di ghettizzazione che produrrebbe paradossalmente l’effetto opposto, come traspare dal rapporto ISS ”.


“È UNA LOGICA PERVERSA – SPIEGA DISTANTE – CHE PRODUCE DANNI ECONOMICI IRREVERSIBILI E CHE SI ALIMENTA IN MODO DEMAGOGICO DALLA NECESSITÀ DI CONQUISTARE IL CONSENSO ELETTORALE PARTENDO DA PRINCIPI APRIORISTICI”.


In realtà se, come dimostrato dallo studio condotto dall’ISS non è la pubblicità che induce al gioco e il distanziometro non scoraggia i giocatori problematici, questo fa venir meno anche alcuni cavalli di battaglia del decreto Dignità. Tantomeno quelli di Di Maio possono essere strumenti risolutivi per arginare il fenomeno della illegalità che oggi si alimenta anche attraverso il gioco online e piattaforme non controllabili dallo Stato.

“LA MANOVRA FINANZIARIA DEL GOVERNO – CONCLUDE DISTANTE – SEGUE IL SOLCO TRACCIATO IN QUESTA DIREZIONE, METTENDO AL BANDO UN SETTORE SANO DELL’ECONOMIA UTILIZZATO ESCLUSIVAMENTE COME BANCOMAT PER FAR CASSA COME DIMOSTRANO GLI ULTIMI PROVVEDIMENTI”.
]]>
http://www.automatnews.com/larroganza-dellignoranza/feed/ 0
IL 31 DICEMBRE SCADE IL TERMINE ULTIMO PER LA DICHIARAZIONE SOSPENSIONE TEMPORANEA NULLA OSTA APPARECCHI COMMA 7 http://www.automatnews.com/il-31-dicembre-scade-il-termine-ultimo-per-la-dichiarazione-sospensione-temporanea-nulla-osta-apparecchi-comma-7/ http://www.automatnews.com/il-31-dicembre-scade-il-termine-ultimo-per-la-dichiarazione-sospensione-temporanea-nulla-osta-apparecchi-comma-7/#respond Fri, 28 Dec 2018 10:41:31 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2426 Come ogni anno il 31 dicembre scade il termine annuale per la presentazione della “Dichiarazione di sospensione temporanea” del nulla osta per la messa in esercizio degli apparecchi di cui al comma 7 dell’art.110 TULPS, e quindi provvedere alla restituzione dei Nulla Osta degli apparecchi del comma 7 per i quali non si intende versare l’Isi (e l’Iva forfettaria eventualmente connessa) per l’intero anno 2019.

Pertanto per evitare di dover versare l’imposta per l’intero 2019 anche per gli apparecchi non installati, il gestore deve rispettare la procedura stabilita dalla Circolare n. 2/Giochi/ADI/2005 di Adm; ovvero deve riconsegnare per ciascun apparecchio il relativo nulla osta per la messa in esercizio (in originale) al competente Ufficio Territoriale di Adm entro la fine dell’anno, presentando anche il Modulo 3-C7 unitamente all’applicazione informatica necessaria alla compilazione del CD-ROM, ovvero altro supporto informatico, contenente l’elenco e le informazioni degli apparecchi per i quali è richiesta la sospensione del predetto nulla osta.

L’Amministrazione produrrà un “Attestato di detenzione” che assevererà lo “status” dell’apparecchio con l’indicazione del luogo di detenzione (magazzino) durante il periodo di “disinstallazione” dichiarato dal titolare del nulla osta.

Si ricorda inoltre che qualora si volesse reinstallare un “apparecchio” prima del 1° marzo 2019 per ottenere la restituzione del nulla osta in originale dovrà essere versata l’imposta con applicazione dell’imponibile forfetario per l’intero anno 2019.

 In ogni caso al fine della “reinstallazione” dell’apparecchio sarà necessario riconsegnare l’attestato di detenzione unitamente al Modulo 2-C7 debitamente compilato. 

]]>
http://www.automatnews.com/il-31-dicembre-scade-il-termine-ultimo-per-la-dichiarazione-sospensione-temporanea-nulla-osta-apparecchi-comma-7/feed/ 0
DISTANTE: IL MINISTRO TRIA DEVE DIMETTERSI, ASSURDO CHE LEGIFERI SU UN SETTORE CHE ANCORA NON CONOSCE http://www.automatnews.com/distante-il-ministro-tria-deve-dimettersi-assurdo-che-legiferi-su-un-settore-che-ancora-non-conosce/ http://www.automatnews.com/distante-il-ministro-tria-deve-dimettersi-assurdo-che-legiferi-su-un-settore-che-ancora-non-conosce/#respond Thu, 20 Dec 2018 18:04:12 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2423 L’intervista al Ministro Giovanni Tria a Porta a Porta spiega le nuove misure correttive alla manovra finanziaria che hanno evitato una procedura d’infrazione da parte della Commissione Europea.
Interessanti le dichiarazioni che potrete ascoltare nel video.

]]>
http://www.automatnews.com/distante-il-ministro-tria-deve-dimettersi-assurdo-che-legiferi-su-un-settore-che-ancora-non-conosce/feed/ 0
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI PUGLIA http://www.automatnews.com/convocazione-assemblea-soci-puglia/ http://www.automatnews.com/convocazione-assemblea-soci-puglia/#respond Thu, 20 Dec 2018 15:22:52 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2421 Egregio Socio,

è convocata per il  28 dicembre 2018 alle ore 10.00 la riunione per i soci della Delegazione Puglia.

La riunione si terrà presso il Centro Congressi Hotel Parco dei Principi Bari Prol.to Viale Europa 6 – 70128 – Bari Palese.

Questi i punti all’ordine del giorno:

  • Legge di stabilità;
  • aggiornamenti sulla legge regionale pugliese in materia di giochi;
  • integrazioni e modifiche dei contratti in essere con gli esercenti;
  • varie ed eventuali

Il presidente

Domenico Distante

]]>
http://www.automatnews.com/convocazione-assemblea-soci-puglia/feed/ 0
Manovra, Distante (presidente Sapar) :“Aumento Preu per apparecchi e riduzione delle percentuali minime di pay out insostenibile per aziende di gestione. Il Ministro Tria deve dimettersi, assurdo che legiferi su un settore che ancora non conosce” http://www.automatnews.com/manovra-distante-presidente-sapar-aumento-preu-per-apparecchi-e-riduzione-delle-percentuali-minime-di-pay-out-insostenibile-per-aziende-di-gestione-il-ministro-tria-deve-dimettersi-assu/ http://www.automatnews.com/manovra-distante-presidente-sapar-aumento-preu-per-apparecchi-e-riduzione-delle-percentuali-minime-di-pay-out-insostenibile-per-aziende-di-gestione-il-ministro-tria-deve-dimettersi-assu/#respond Thu, 20 Dec 2018 14:01:05 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2419  

 

“Il settore degli apparecchi da intrattenimento ha tentato in tutti i modi di far comprendere a tutte le istituzioni che un’ulteriore aumento della tassazione avrebbe definitivamente messo in ginocchio un intero comparto industriale. Nonostante i tentativi costanti di dialogo il governo ha deciso ancora una volta di colpire il settore dei giochi per trovare ulteriori risorse e mettere a tacere i vertici europei. Ma ora dovranno rispondere a tutte le aziende di gestione e agli occupati del settore che nel breve periodo si ritroveranno senza lavoro, vedendo minare la libertà di lavoro e di libera impresa. Questa è una situazione insostenibile e anticostituzionale”.

 

Così Domenico Distante, presidente dell’Associazione Nazionale Sapar, commentando la notizia delle modifiche al testo della manovra di Bilancio contenute nel maxiemendamento, che prevedono un’ulteriore  aumento del Preu per le slot e vlt ( oltre a quello già previsto dal decreto dignità)  pari a 1,25 %.

Prosegue il presidente Sapar: “Con questo prelievo forzoso al settore giochi, evidentemente ancora sconosciuto al Ministro del Mef Giovanni Tria, visto che in un’intervista a “Porta a Porta” ha dichiarato di non sapere quali siano effettivamente gli apparecchi per il gioco lecito (è rimasto ancora alla denominazione videopoker e macchinette,  e questo già di per se implicherebbe le dimissioni del ministro)  si stanno obbligando nuovamente i gestori a sostenere per l’ennesima volta non solo un aumento di oneri che inciderà, con le attuali norme, nella misura di oltre il 75% delle somme introitate per le AWP,  ma anche un costo dell’aggiornamento degli apparecchi.

 

La situazione è insostenibile e quasi grottesca, si vuole eliminare la filiera del gioco legale tramite una lenta eutanasia, fatta di divieti, proibizionismo e aumenti sconsiderati della tassazione, senza però effettivamente conoscere il settore e le aziende che lo compongono. Abbiamo chiesto più volte al ministro Tria un incontro interlocutorio per esporre le problematiche e le criticità che questi ulteriori inasprimenti della tassazione avrebbero comportato, ma invano. E puntualmente arriva durante l’intervista a Bruno Vespa la frase preferita dai nostri politici: si tassano i giochi per combattere la ludopatia. Se qualcuno si fosse degnato di ascoltare gli operatori della filiera, avrebbe potuto comprendere un’evidenza lapalissiana: eliminare il gioco legale non risolve le problematiche dei giocatori potenzialmente patologici, perché laddove si elimina il gioco legale subentra l’illecito, non controllabile e non gestibile”.

 

“Il governo con questo nuovo atto di forza si è messo al sicuro nei confronti della UE, ma a quale prezzo? – prosegue Distante – Le conseguenze saranno tutte a danno delle piccole, medie imprese e dei suoi occupati, perché oltre alle assurde normative nazionali, a livello regionale si stanno adottando disposizioni limitative della libertà d’impresa, assoggettata a distanziometri e limitazioni orarie assurde. Serve infine salvaguardare la figura del gestore, vincolato da contratti in essere con i concessionari che sono vessatori e limitanti: il governo deve intervenire su di essi perché non è concepibile che un concessionario possa avere la possibilità di rescindere un contratto senza motivazione, cancellando così all’improvviso attività che magari esistono da 40 anni. Servono idee chiare, concrete a tutela delle aziende, degli occupati e dei giocatori. Siamo ancora in tempo per un confronto costruttivo: facciamo appello al governo affinché possa eliminare l’emendamento che darà il colpo di grazia ad un settore già al limite del collasso e instaurare finalmente quel tavolo di confronto e dialogo permanente che ormai chiediamo, invano, da troppo tempo. Noi comunque faremo tutto il possibile, nel rispetto delle leggi, per tutelare le piccole  e medie imprese  e i loro occupati:  per questo chiamo a raccolta tutte le associazioni per fare fronte comune e unirci per la salvaguardia del gestore e dell’occupazione”.

]]>
http://www.automatnews.com/manovra-distante-presidente-sapar-aumento-preu-per-apparecchi-e-riduzione-delle-percentuali-minime-di-pay-out-insostenibile-per-aziende-di-gestione-il-ministro-tria-deve-dimettersi-assu/feed/ 0
PASQUINI (SAPAR) AL COMUNE DI LIVORNO: ‘GIOCO, CITATI DATI IRREALI’ http://www.automatnews.com/pasquini-sapar-al-comune-di-livorno-gioco-citati-dati-irreali/ http://www.automatnews.com/pasquini-sapar-al-comune-di-livorno-gioco-citati-dati-irreali/#respond Mon, 17 Dec 2018 09:21:16 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2416 Ancora una volta ci troviamo a contestare l’uso arbitrario e speculativo dei dati relativi agli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro.

Nel caso specifico l’assessore al Commercio del Comune di Livorno,dott.a Paola Baldari,a margine dell’incontro con il Questore, dott. Lorenzo Suraci, “per proseguire il cammino comune di contrasto del gioco d’azzardo patologico”,ha snocciolato dati che fanno riferimento ai soli volumi di gioco di AWP e VLT,tralasciando il dato sulla reale perdita di denaro ma soprattutto quello relativo a tutte le altre offerte di gioco.

Mi duole ricordare all’Assessore che negli incontri avuti durante la stesura del regolamento comunale (successivamente bocciato dal TAR di Firenze per carenza di istruttoria) SAPAR aveva chiaramente spiegato,dati alla mano,quale fosse la reale entità della perdita.

A Livorno le giocate alle SLOT nel 2016 e 2017 si sono attestate su una media di 85 mln di euro annui e 65 per le VLT (fonte portale GEDI l’Italia delle slot) e tenuto conto che per le sole SLOT il giocatore ha la certezza di vincere il 70% degli 85 mln,ovvero 59,5 milioni,si produce perciò una perdita reale di 25,5 mln. ben lontana dai 200 mln evidenziati dall’assessore.
E’ fin troppo chiaro che il dato citato è irreale e sovradimensionato e per non commettere questi errori,sarebbe sufficiente avvalersi del LIBRO BLU di AdM,scaricabile e consultabile,che riporta fedelmente i dati sulla raccolta di ogni singolo gioco.

Alla dott.a Baldari,come a tutta la Giunta comunale Sindaco Compreso, vorrei dire che colpire e limitare una sola offerta di gioco produce due risultanze:
1) Spostare il giocatore verso altre proposte, compreso l’illegale
2) Aprire il territorio alle piattaforme illegali,sia terrestri che on line che sono fuori dal controllo di AdM.

È inoltre fondamentale sapere che una norma di legge (decreto riduzione) ha imposto,proprio per tutelare il cittadino,la riduzione con conseguente distruzione,del 35% del parco SLOT presente sul territorio nazionale,anticipando e agevolando eventuali provvedimenti delle amministrazioni locali.
Dal 15 giugno sul territorio comunale livornese sono presenti 950 apparecchi contro i 1472 precedentemente installati,mentre le VLT sono rimaste inalterate o addirittura incrementate.

Il gioco illegale sottrae legalità,risorse allo stato,sicurezza agli utenti e certezza di vincita.
Tanto per snocciolare un po di dati:
la SLOT è l’unico gioco a costo partita imposto e limitato ad 1 €,unico con vincita minima garantita,70%,verificabile e dimostrabile con un semplice controllo informatico e rappresenta a fronte del 25% del giocato annuo il 47% del gettito erariale complessivo che sfiora gli 11 miliardi di €.

Sapar Toscana,per voce di Raffaele Curcio e del sottoscritto,ha sempre difeso gli apparecchi proprio per i motivi appena citati ma soprattutto perché sono gestiti e distribuiti da professionisti abilitati da AdM,professionisti che operano per conto dello stato svolgendo una professione legale al pari di chi vende gratta e vinci,lotto super enalotto ecc.

La battaglia contro il gioco d’azzardo patologico non si combatte con le limitazioni per le sole SLOT,mettendo distanziometri e orari,perché ognuno di noi possiede almeno uno smartphone che è svincolato dalle restrizioni comunali e ci permette di giocare ovunque e a qualsiasi ora.
Le autorità comunali,più del proibizionismo devono farsi carico di educare al gioco i propri cittadini,soprattutto i giovanissimi.

Come sempre,ci troviamo di fronte ad una discriminazione per partito preso finalizzata ad una propaganda politico-popolare,nascondendo ai propri occhi la portata della distribuzione e delle giocate di tutte le altre offerte di gioco.

Luca Pasquini
Presidente delegazione Toscana SAPAR

]]>
http://www.automatnews.com/pasquini-sapar-al-comune-di-livorno-gioco-citati-dati-irreali/feed/ 0
Legge Bilancio, Distante (presidente Sapar): “Bene replica del Sen. Endrizzi alle accuse della Sen. Boldrini: slittamento dismissione slot è atto di responsabilità da parte del governo” http://www.automatnews.com/legge-bilancio-distante-presidente-sapar-bene-replica-del-sen-endrizzi-alle-accuse-della-sen-boldrini-slittamento-dismissione-slot-e-atto-di-responsabilita-da-parte-del-governo/ http://www.automatnews.com/legge-bilancio-distante-presidente-sapar-bene-replica-del-sen-endrizzi-alle-accuse-della-sen-boldrini-slittamento-dismissione-slot-e-atto-di-responsabilita-da-parte-del-governo/#respond Fri, 14 Dec 2018 12:46:32 +0000 http://www.automatnews.com/?p=2412  

“Per una volta siamo d’accordo con il Sen. Endrizzi: le storture della normativa vigente in materia di giochi devono essere modificate e la proroga al 31 dicembre 2020 del termine per dismettere le slot di vecchia generazione sono un atto di responsabilità di un governo che deve tenere in viva considerazione l’attività delle aziende del comparto degli apparecchi da intrattenimento e dei loro occupati, alla luce degli investimenti fatti negli anni a causa dei continui cambiamenti operati ai danni del solo settore degli apparecchi da intrattenimento”.

 

Così Domenico Distante, presidente dell’Associazione Nazionale Sapar, commentando la notizia dell’intervento della Senatrice Boldrini durante i lavori della Commissione Igiene e Sanità, durante il quale ha definito le disposizioni in materia di gioco d’azzardo contenute nella legge di Bilancio “Regressive rispetto alla normativa vigente”.

 

“Mi fa piacere che ci sia stato il pronto intervento del Sen. Endrizzi a controbattere le discutibili osservazione dell’ex presidente della Camera – ha proseguito il presidente Sapar – soprattutto perché arrivano da un esponente del movimento pentastellato, da sempre forti detrattori del gioco; forse la politica sta cominciando a comprendere che dietro al gioco legale c’è un’industria fatta di persone che hanno pari diritto a lavorare come in qualsiasi altro comparto, che bisogna intraprendere un percorso diverso per la salvaguardia del giocatore potenzialmente patologico, che vada nella direzione della formazione ed educazione al gioco sano, e non del proibizionismo fine a se stesso”.

 

Prosegue quindi Distante auspicando che “venga riproposto in Senato l’emendamento alla Manovra ritirato in Commissione Bilancio della Camera, nel quale tra l’altro veniva indicata l’abrogazione del nuovo aumento del Preu sulle sole slot e vlt, pari allo 0,5% rispetto alle aliquote già fissate la scorsa estate con il decreto dignità. In particolare la tassazione sulle AWP supererà la soglia del 70%, cifra impensabile per la sopravvivenza del comparto. Serve un intervento deciso e mirato a tutela delle piccole, medie imprese e dei suoi occupati, oltreché a salvaguardare la figura del gestore, vincolato da contratti in essere con i concessionari che sono vessatori e limitanti: il governo deve intervenire su di essi perché non è concepibile che un concessionario possa avere la possibilità di rescindere un contratto senza motivazione, cancellando così all’improvviso attività che magari esistono da 40 anni. Servono maggiori garanzie e tutele per tutti”.

]]>
http://www.automatnews.com/legge-bilancio-distante-presidente-sapar-bene-replica-del-sen-endrizzi-alle-accuse-della-sen-boldrini-slittamento-dismissione-slot-e-atto-di-responsabilita-da-parte-del-governo/feed/ 0